18 /6/2010 - la serata "NO FLY " A S.Maria delle Mole

ImageLa serata del 18 giugno al parco "G.Falcone" di S.Maria delle Mole, organizzata dall'Assemblea Permanente "No Fly", ha visto la partecipazione di alcune centinaia di persone che hanno seguito con interesse gli interventi sul problema del traffico aereo, su quello dell'inceneritore di Albano tramite il Coordinamento "No-Inc" e, infine, il lungo monologo di Ascanio Celestini che ha toccato diverse tematiche sociali di stretta attualità.

L'iniziativa realizzata in uno dei luoghi più soggetti al continuo sorvolo degli aerei era nata con l'idea di coniugare informazione&cultura e si può certamente dire che sia riuscita in pieno.

ImageCerto, a qualcuno la cosa non andava giù e ha provato a mettere i classici bastoni tra le ruote adducendo ingiustificati motivi relativi a mancanze di autorizzazioni (che invece c'erano tutte nonostante le numerose peripezie per ottenerle!), costringendoci a girare come trottole in numerosi uffici, per l'occasione trasformati in labirinti che siamo però riusciti a superare. 

Forse di certe cose non si può e non si deve parlare in pubblico, specie se la classe politica locale viene messa a nudo di fronte le proprie responsabilità nei confronti dellapopolazione: le oltre 150 locandine affisse a S.Maria delle Mole che pubblicizzavano la serata sono state, per la prima volta in quattro anni, certosinamente staccate da mani ignote, a favore però di personaggi noti. Infatti, esse non si limitavano a dare l'appuntamento al parco "G.Falcone" ma evidenziavano che a fronte di una massiccia presenza delle amministrazioni locali sugli organi di stampa non corrispondeva il minimo impegno da parte loro nel prendere iniziative concrete che contrastassero i quasi 200 voli giornalieri. 

Non solo, si metteva in luce che tutto questo parlare da parte dei politici locali sui maggiori giornali di proprietà di noti palazzinari romani serviva proprio a coprire la pesante  cementificazione in atto nelle frazioni diMarino e nella stessa Ciampino. 

ImageComunque, alla fine la risposta della gente è stata molto positiva e lo si capiva sin da subito, da quando cioè è stata mandata in onda l'intervista del TG Lazio del lontano 16 ottobre 2006, giorno del primo dei tanti tavoli tecnici sul tema aeroporto, durante la quale l'allora, attuale e futuro candidato sindaco di Marino, Adriano Palozzi, dichiarò a petto in fuori che entro un mese i voli in eccesso sarebbero stati trasferiti a Fiumicino. 

Non si trattava di "revival" ma di una necessaria dose di memoria da collettivizzare per spiegare perché l'Assemblea "No-Fly" non può e non vuole schierarsi a fianco di simili personaggi, così come di coloro che nel 2002 firmarono per l'aumento dei voli nel famoso protocollo d'intesa del PRUSST (stiamo parlando del sindaco di Ciampino, Walter Perandini). 

Durante il nostro intervento sono state brevemente ripercorse le tappe della vicenda, dal 2001 ad oggi, con il tira e molla sulle varie ipotesi risolutive paventate all'opinione pubblica (in principio fu Fiumicino, poi toccò a Viterbo, da qualche mese di nuovo Fiumicino e ora ci dicono Viterbo...).  

Occorre rompere questo gioco perverso delle tre carte perché le persone, adulti e bambini, continuano ad ammalarsi a causa delle 40-50 tonnellate di kerosene al giorno bruciate sopra le nostre teste! 

E' necessario mobilitarsi e partecipare attivamente alla costruzione di un movimento che sfrutti le proprie forze per risolvere un problema che riguarda direttamente la vita di decine di migliaia di persone. 

ImageLa raccolta delle oltre 700 firme tra i genitori e i lavoratori di numerose scuole elementari di Ciampino, Cava dei Selci e S.Maria delle Mole per richiedere un check-up sanitario specialistico e gratuito per gli gli alunni, i docenti e il personale tecnico amministrativo è solo un primo tassello che va nella giusta direzione ma non baste e non bisogna fermarsi a questo. 

Tra pochi giorni consegneremo le firme raccolte a una decina di enti pubblici che devono impegnarsi sin da subito affinché venga fatto questo monitoraggio capillare sulla salute di chi è più esposto ai danni causati dal sorvolo degli aerei, senza dimenticare il frastuono continuo da essi provocato e il fatto che molti plessi scolastici si trovano sotto la rotta di atterraggio e decollo con gravi conseguenze in caso di avaria. 

Sentiremo e leggeremo nei prossimi mesi sempre più i rassicuranti ritornelli di chi, in vista delle elezioni comunali del 2011, tenterà di accaparrarsi voti a proprio favore millantando (ancora!) un impegno a favore della diminuzione del traffico aereo. Qualcuno, su questo, si gioca parte delle proprie possibilità di vittoria. 

Altri, che in questi anni mai si sono visti alle iniziative pubbliche su questo tema, proveranno a dire che ci penseranno loro a fare ciò che non è stato fatto dall'altra parte politica.

Continuiamo a sostenere che l'unica garanzia affinché si torni ad un massimo di 60 voli giornalieri non è rappresentata da una delega a questo o quel partito ma dalla partecipazione diretta e attiva da parte di tutti noi che il problema lo subiamo costantemente!   

ps: un ringraziamento da parte nostra va ad Ascanio Celestini per essersi (nuovamente!) prestato alla causa, al Coordinamento No-Inc di Albano per l'intervento e il sostegno materiale alla serata ed a chi in questi 20 anni si è impegnato affinché il parco "G.Falcone" diventasse quell'oasi verde e quello spazio di socialità che è tuttora. 

Assemblea Permanente No-Fly

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