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PUNTO 8 ALL’ORDINE DEL GIORNO:- MOZIONE PROTOCOLLO 28030 DEL 2009 AVENTE PER OGGETTO RICHIESTA EMISSIONE ORDINANZA DI CHIUSURA DEGLI SPAZI PUBBLICI SITUATI NELLE VICINANZE DELL’AEROPORTO GIOVAN BATTISTA PASTINE DI CIAMPINO - PRESIDENTE: Proponente la Consigliera Del Monte che invito a presentarsi per l’illustrazione. Qualcuno vuol chiamare la Consigliera Del Monte per cortesia. Prego Consigliera a lei la parola. CONSIGLIERE DEL MONTE: “Premesso che sulla base della recente pubblicazione e del monitoraggio acustico prodotto dal Cistral a cura dell’Arpa Lazio datata 27 marzo scorso inerente l’elaborazione dei dati emersi e dei rilevamenti dei livelli di rumorosità nei Comuni di Ciampino, Marino e Decimo Municipio di Roma durante l’anno 2008 e parte del 2009, si ritiene necessario un intervento concreto ed immediato dell’Amministrazione Comunale al fine di tutelare la salute di migliaia di cittadini, altamente compromessa da un livello costante di inquinamento acustico presente nelle zone limitrofe all’aeroporto Pastine e sottostanti le rotte di decollo e atterraggio dei voli. Premesso che dall’elaborazione dei dati raccolti in oltre un anno di rilevazioni acustiche attraverso apposite centraliste poste nelle zone di Ciampino, Marino e Decimo Municipio di Roma è emerso un costante superamento dei limiti di rumorosità che in assenza dell’identificazione dell’intorno aeroportuale con le zone A,B,C e dell’approvazione di procedure antirumore da parte dellaCommissione aeroportuale istituita nel 1997 si riferiscono alle classificazioni comunali sancite nel DPCM 14.11.1997. Premesso che lo studio dell’Arpa Lazio ha rimostrato un costante superamento dei limiti oscillanti tra 60 e 75 elaborando tra le altre cose un calcolo della popolazione esposta attraverso il conteggio dei complessi residenziali coinvolti e il rapporto con la densità di popolazione Istat relativo all’ultimo censimento realizzato. Dal calcolo ottenuto si evince un coinvolgimento diretto della popolazione nell’esposizionequotidiana a un livello di emissione sonora al di sopra dei limiti precedentemente citati pari a 14 mila 638 abitanti, 6 mila 454 residenti a Ciampino, di cui 2 mila 511 ricadenti nella fascia compresa tra 65 e 75 DBA 2 mila e 20 residenti a Ciampino, 12 mila 127 di cui 4 mila 425 residenti a Ciampino nella fascia compresa tra 60 e 65. Lo studio ha inoltre ipotizzato uno scenario di coinvolgimento minimo della popolazione all’impatto acustico di 65 DBA considerato livello di attenzione sanitario, applicando una riduzione percentuale dei movimenti aerei giornalieri. Da un calcolo ipotetico è emerso che ai fini di ottimizzazione dell’impatto acustico dell’aeroporto sulla popolazione è necessario riportare il traffico aereo a un numero non superiore a 60 voli giornalieri. Considerato che il Sindaco Peradini in più di un’occasione ha avuto modo di dichiarare Ciampino una città in emergenza ambientale, considerato che in una dichiarazione alla stampa rilasciata dal nostro Sindaco si legge che lo studio dell’Arpa sul rumore lo ha detto chiaramente: ci sono 14 mila 638 persone la cuisalute è a rischio perché devono convivere con livelli di inquinamento acustico considerati pericolosi.Considerato che l’Assessore Regionale all’ambiente Zaratti nel suo comunicato del 27 marzo 2009 afferma che il notevole lavoro scientifico prodotto da Cristal conferma quanto denunciato in questi anni riguardo l’insostenibile situazione ambientale e sanitaria dell’intorno aeroportuale e la necessità di intervenire immediatamente. A questo punto non si può ancora rimandare l’adozione di provvedimenti urgenti e risolutivi per tutelare la salute pubblica, facendo leva sull’assenza di dati certi, ora il monitoraggio esiste, è un’insieme di dati scientifici validati e verificabili a disposizione delle istituzioni e dei cittadini. Visto l’articolo 54 comma due del Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli enti locali in materia di emergenza sanitaria connessa all’inquinamento acustico e atmosferico che recita “il Sindaco quale ufficiale del Governo adotta con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico provvedimenti con tingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al Prefetto ove occorra l’assistenza della forza Pubblica”, il Consiglio Comunale di Ciampino invita il Sindaco a considerare se ricorrono i presupposti per l’eventuale emissione dei provvedimenti previsti dall’ordinamento giuridico al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini. Questo è il minimo che noi possiamo pretendere, lo dico al Sindaco e lo dico agli altri Consiglieri Comunali, c’è la possibilità che si possono attuare delle ordinanze, però non vogliamo che questo venga fatto in maniera precipitosa, anche perché ci sono delle sentenze precedenti che riguardano altre situazioni che questo comporterebbe l’annullamento totale dell’importanza di qualunque presa di posizione, quindi noi chiediamo che il Consiglio Comunale di Ciampino voti un invito al Sindaco a considerare se ricorrono i presupposti di eventuale emissione, ad esempio l’eventuale emissione di provvedimenti prevede che ci sia una certificazione da parte dell’azienda sanitaria locale, quindi questo sarà il primo dei passi che si dovrà fare. Quindi io invito tutto il Consiglio Comunale di Ciampino a votare questa mozione che in effetti rappresenta un momento, un nuovo momento di ripartenza nei confronti di un argomento che si è sempre stato affrontato però diciamo che da parte nostra noi consideriamo che dal punto di vista dell’Amministrazione ci si sia un po’ troppo fidati delle promesse che in tutti questi anni le diverse istituzioni hanno fatto di risolvere il problema e che poi non hanno avuto alcun esito. Grazie. PRESIDENTE: Grazie a lei Consigliera. La parola alla Consigliera Fuiano. Prego. CONSIGLIERE FUIANO: Grazie Presidente, il problema dell’aeroporto è inutile ricordarlo sono anni che viene affrontato in queste aule e dall’Amministrazione direttamente, è inutile fare la storia, la cronistoria di tutto quello che è successo, della situazione che si è determinata. Ad oggi abbiamo solamente un fatto: che il 27 marzo scorso è stato presentato il primo rapporto ufficiale che dà finalmente un rapporto… (FINE CASS. 3 LATO A) (CASS. 3 LATO B) CONSIGLIERE FUIANO: I cittadini non avevano bisogno di misurazioni, queste misurazioni servono per far sì che vengono adottati quei provvedimenti di Legge che sono sempre mancati nella gestione dell’aeroporto. Ora sappiamo come sono andate le cose, dopo la presentazione del rapporto sono state avanzate richieste dai Sindaci, dal nostro come quello di Marino, al Ministro Matteoli, come pure dall’Assessore Regionale, non c’è stata risposta o quanto meno c’è stata una risposta molto elusiva che significa tante cose. Si diceva, si vociferava che c’era il problema delle elezioni, c’era il problema delle elezioni europee perché coinvolgeva direttamente anche il Commissario ai trasporti che guarda caso è un esponente italiano. Sappiamo bene quanto è complicato tutto il discorso sulle regole del trasporto aereo che è cambiato anche in corso d’opera, quindi i regolamenti europei ai quali ci rifacevamo per chiedere il trasferimento dei voli sono cambiati, ma ancora offrono delle opportunità. Ora con questa Mozione si chiede di valutare la possibilità di emanare delle ordinanze che limitino la fruizione di alcuni luoghi pubblici ai cittadini. Se dobbiamo…, perché le vie istituzionali sono finite, quindi non c’è nessun tipo di riscontro da parte di chi deve emettere dei provvedimenti, se dobbiamo adottare misure provocatorie allora facciamolo, tutto è possibile, però dobbiamo sapere esattamente cosa si può fare e che cosa non si può fare. Già a suo tempo nel 2004, 2005 non ricordo bene l’anno, avevamo chiesto ad un Avvocato di rappresentare l’Amministrazione Comunale in un ricorso penale, Amministrativo doveva valutare lui, di rappresentare gli interessi della cittadinanza contro l’aeroporto e quando provocatoriamente gli era stato chiesto se era possibile a livello provocatorio appunto firmare un’ordinanza che limitasse i voli, ci ha detto che ovviamente non si poteva fare. Su questa materia poi io ho una serie di documentazioni che sono state richieste negli anni che poi sia insieme al comitato, sia per conto mio, sia per motivi di lavoro ho raccolto. Ci sono dei pareri del Consiglio di Stato e ci sono delle interpretazioni di Avvocati che dicono che “i poteri del Sindaco in relazione agli articoli 50 e 54 del 267/2000 sono estremamente limitati”, ora se volete si possono anche leggere, perché poi alcuni termini giuridici sono abbastanza, io non faccio l’Avvocato quindi non posso citarli a memoria, ma c’è sempre un problema di contingibilità, ma soprattutto di verifica, innanzitutto l’ordinanza deve essere temporanea limitata nel tempo, deve produrre degli effetti cioè deve dire che io faccio questo per avere questo risultato e deve avere un tempo limite finale. Oltre a questo c’è il fatto che contro quest’ordinanza possono sempre essere fatti dei risorsi in via amministrativa ed è possibile da parte di una persona qualsiasi chiedere dei danni, ma soprattutto siamo sicuri che chiudere il parco possa servire a diminuire i voli? Tanto per dire una cosa pubblica, o che chiudere un asilo possa servire a far diminuire i voli? Io credo che se fosse possibile sarei la prima a chiedere una misura del genere. Ora invece credo che sia importane, partendo dallo spunto di questa mozione chiedersi che cosa si deve fare in questa situazione; in questa situazione secondo come la vedo io, ma come hanno detto anche alcuni Avvocati interpellati più volte, i provvedimenti devono essere emanati dal Governo, perché la giurisdizione sui sistemi di trasporto e in questo caso degli aeroporti dipende dal Governo. La via c’è, se non si chiama regolamento 2408 si chiama come quello…, adesso non ricordo il numero che è in vigore da novembre e dove prevede espressamente all’articolo 20, che il Governo può adottare delle misure di riduzione del traffico per problemi ambientali. Accertato che l’emergenza sanitaria noi sappiamo che esiste, ma deve essere certificata da un’autorità sanitaria, faccio un esempio: l’inquinamento dell’acqua, dove il Sindaco ha potere, anzi dovere di ordinanza, cosa che purtroppo è successa anche nel nostro Comune, è stata certificata da Arpa, nel senso che Arpa ha fatto i prelievi, li ha comunicati alla ASL, l’ASL ha comunicato il mancato rispetto dei parametri, quindi ha obbligato il Sindaco ad emettere l’ordinanza, cioè il Sindaco in questo caso è un esecutore, non perché non debba difendere alcune scelte o…, la Legge prevede alcune cose, invece quello che responsabilmente si può fare in questa situazione è non solo aggiustare il tiro e chiedere la revisione anziché ai sensi del regolamento precedente, ai sensi di quello nuovo, perché l’emergenze sanitarie, le emergenze ambientali e sanitarie esistono, chiedere all’ASL di intervenire perché l’ASL sa esattamente come stanno le cose in questo territorio, ma soprattutto dato che non esiste perché il Comune di Ciampino insieme alla Regione Lazio, al Comune di Roma, al Comune di Marino, alla Provincia di Roma non ha approvato la zonizzazione acustica, quindi l’unica cosa che vige sul nostro territorio è la zonizzazione comunale adottata a corredo degli atti del piano regolatore, chiedere che vengono messi in atto i piani di contenimento del rumore ai sensi della zonizzazione comunale. E’ una provocazione anche questa, ma questa può essere prevista dalla Legge e soprattutto creerebbe non poco scompiglio in coloro che - si veda la gestione dell’aeroporto - non hanno in nessuna maniera monitorato e pianificato la loro azione durante questi anni. Allora io credo che anziché dire facciamo delle ordinanze che potrebbero anche essere firmate domani se c’è ne fosse la possibilità, ma che non hanno riscontro dal punto di vista giuridico, io credo che si debba invece, forte dalla pressione dei cittadini, dai comitati e dall’emergenza che si continua a vivere ogni giorno e in virtù finalmente di un rapporto che certifica questo stato di cose, chiedere subito dei provvedimenti di contenimento del rumore che significa necessariamente, perché è l’unica cosa che si può fare, è inutile parlare di barriere, è inutile parlare di provvedimenti tampone che non servono a niente, l’unica cosa che si può fare per abbattere il rumore è ridurre a 60 in maniera proporzionale, perché sappiamo cosa significano quei 60, il traffico aereo sull’aeroporto di Ciampino. Grazie. PRESIDENTE: Grazie Consigliera Fuiano, ci sono altri interventi? Facciamo parlare prima il Consigliere Olivieri, poi do la parola alla Consigliera Del Monte. CONSIGLIERE OLIVIERI: Grazie Presidente, collega Fuiano il suo intervento mi è sembrato più da Avvocato Difensore di questa Giunta e alla fine è uscito fuori che dobbiamo fare, dobbiamo fare…, ma quando lo facciamo? La domanda mia, quello che lei ha detto è condivisibile ma quando lo facciamo? Questi ragazzi, chiamo ragazzi simpaticamente vi hanno fatto una provocazione, devono aver recepito un messaggio, èinconcepibile ragazzi chiudere un parco, le scuole, ve lo dico con la massima onestà intellettuale, ma quest’Amministrazione che ha avuto il barbaro coraggio di sponsorizzare anche l’aeroporto sul sito istituzionale del Comune di Ciampino e non vado oltre, non vado oltre, non è una polemica è la realtà questa, io capisco che a voi da fastidio sentire sempre le stesse cose, ma è una realtà vissuta, visto che avete partecipato allemanifestazioni No Fly, in sostanza cosa è cambiato? Non è cambiato nulla, abbiate il coraggio di fare quello che lei ha detto, altrimenti di queste mozioni ne troveremo anche altre, dobbiamo invitare l’A.S.L. a farci una certificazione che sul territorio c’è il rischio salute? Facciamolo, non è che cosa qualcosa questo, è giusto quello che dice lei che il Sindaco non si può assumere una responsabilità del genere, è legittimo è corretto, ma insostanza cosa abbiamo concluso noi fino ad oggi sull’aeroporto? Abbiamo avuto la dimostrazione della relazione Cristal che è ancora negativa, io ai ragazzi dico di non creare disagio di carattere politico all’interno di un Consiglio Comunale, li invito a mantenere la calma, però il problema va affrontato e spetta a voi, spetta avoi, chiaramente lei mi parla del Governo. Guardi che noi abbiamo fatto una dichiarazione sui giornali fatta dall’Onorevole Ventucci che attribuisce l’eventuale responsabilità al sottosegretario Matteoli e l’ha scritto non è che non l’ha scritto, non è che non abbiamo il coraggio di dire questa cosa, la zonizzazione quando la facciamo? Non si sa, stiamo costruendo ancora a perimetro dell’aeroporto e questa è la realtà, o l’affrontiamo in modo serio e coerente, sennò altrimenti il problema non sarà risolto. Grazie. PRESIDENTE: Consigliera Del Monte ha chiesto la parola. Sì, prego. CONSIGLIERE DEL MONTE: Sì, io sento ripetere da più parti l’azione provocatoria, ma qua di provocatorio c’è poco da fare, mi riferisco soprattutto al discorso della Consigliera dei Verdi che secondo me fa una confusione tra quello che è stato il passato, i suoi tentativi in qualità di Assessore, in qualità di persona direttamente interessata e gliene do adito all’argomento per carità, però diciamo quella di oggi invece, la differenza tra quello che è successo alcuni anni fa e oggi è che qui esistono dei dati, dei dati scientifici che listavamo aspettando o non li stavamo aspettando? Li stiamo aspettando da un anno, un anno e mezzo adesso sono arrivati, in base ad essi che cosa gli ordinamenti giuridici prevedono che il Sindaco possa fare? Con questa Mozione si invita il Consiglio Comunale a invitare a sua volta il Sindaco a considerare se ricorrono i presupposti per l’eventuale emissione di provvedimenti. Adesso potrà anche sembrare ai ragazzi…, i ragazzi èuna loro proposta, però diciamo Rifondazione Comunista l’ha presentata e sappiamo bene che nella prima versione non poteva assolutamente nemmeno essere letta in questo Consiglio Comunale non avrebbe trovato…, io qui adesso sto trattando della mozione presentata da me, va bene? Io ci tengo a che questa mozione passi, quindi volevo assolutamente dire che di provocatorio non c’è niente, è tutto molto praticabile quello qui sichiede, qui si chiede se esistono i presupposti per emettere provvedimenti previsti dall’ordinamento giuridico, il non votare questa mozione vorrebbe dire che se pur esistono i presupposti noi non siamo in grado di farlo e diventa una scelta dell’Amministrazione Comunale. Io penso che questo possa essere l’inizio di un percorso diverso che diversamente da tutto quello che è stato fatto fin ora ha un enorme punto di forza, quello che esistono dei dati imprescindibili li aspettavamo sono arrivati da adesso in poi vediamo che cosa fare, tutto nell’ambito degli ordinamenti giuridici. PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Sindaco, prego ne ha facoltà. SINDACO: Grazie Presidente. Certamente noi stavamo aspettando i risultati del Cristal, perché i risultati del Cristal danno per la prima volta delle basi scientifiche ad una cosa che noi chiediamo da tempo, perché in assenza di un dato scientifico è chiaro che chiunque può dire ciò che vuole, il Cristal serve a quello in modo che possono essere emanati dei provvedimenti. Chi può emanare dei provvedimenti? Chi può emanare dei provvedimenti relativamente alla riduzione dello sviluppo dell’aeroporto di Ciampino, anzi al contenimento del numero dei movimenti aerei è esclusivamente ENAC che è l’ente di Stato che su direttiva del Ministro competente ha la potestà di individuare delle ordinanze, mi dispiace per il collega Olivieri ma non è vero che in questi anni non si è fatto niente, perché per esempio attraverso esattamente questo sistema l’ENAC ha emanato durante il precedente Governo su indicazione del Ministro Bianchi, un’ordinanza che limitava il numero deimovimenti aerei giornalieri da 138 a 100, perché in precedenza erano addirittura superiori, superiori non a quello che noi vorremmo perché quello che noi vogliamo è una cosa semplicissima: il numero massimo stabilito dal Cristal. Ora questi movimenti aerei però devo essere…, non individuati, deve essere effettuato un provvedimento da parte dell’autorità competente. Dire che “si invita il Sindaco a considerare i presupposti pereventuali emissioni di provvedimenti previsti dall’ordinamento giuridico” è secondo me abbastanza generico, nel senso che io personalmente non so che tipo di provvedimenti possono in questo caso essere presi in considerazione. Io condivido per intero le cose che ha appena detto la Consigliera Fuiano, perché questa è la realtà dei fatti, dopodiché siccome penso che sia opportuno dire anche un’altra cosa, siccome in questi mesi dalmese si marzo, cioè da quando è a nostra disposizione lo studio presentato dalla Regione Lazio e realizzato da Arpa Lazio in collaborazione con Arpa Lombardia, di questo studio e dei provvedimenti conseguenti da parte dell’autorità competenti che, ribadisco, sono il Ministro dei Trasporti e l’ENAC come Ente di Stato che emette delle ordinanze relative, non c’è traccia e giustamente si è detto “prima c’erano le elezioni europee, c’era il Commissario Europeo” adesso tutto questo non c’è più, ma nello stesso tempo di quest’ordinanza o della volontà di fare un’ordinanza per quanto sia a conoscenza io non c’è assolutamente nessuna traccia, allora quello che noi intanto come Amministrazioni Comunali di Campino e Marino facciamo, già domani pomeriggio è quello di prendere contatto con un Avvocato di fama nazionale per poter vedere quali sono i provvedimenti dal punto di vista giudiziario, tutti i provvedimenti giudiziari che possono essere presi per far sì che si arrivi a una riduzione del numero dei voli e dei movimenti aerei previsti sull’aeroporto di Ciampino così come stabilito dal Cristal. Questo è quello che noi possiamo fare, se questo è quello che si intende con provvedimenti allora è unragionamento, ma provvedimenti diversi come quello dell’ordinanza di chiusura degli spazi pubblici secondo me sono di scarsa fattibilità per non parlare dell’efficacia, perché poi io mi domando quale sia la logica in base alla quale si dovrebbero chiudere spazi pubblici e per esempio non si dovrebbero chiudere spazi privati, perché per esempio quando si dice “si chiudono spazi pubblici” noi abbiamo per esempio il parco di Villa Imperiale, allora noi chiudiamo il parco di Villa Imperiale e poi la gente che abita nelle vicinanze dell’aeroporto la lasciamo tranquillamente stare lì dove sta. Francamente questo mi sembra una cosa scarsamente praticabile di dubbia fattibilità e dalle conseguenze certamente secondo me controproducente secondo me dal punto di vista anche della soluzione del problema o comunque di quelle che sono le istanze che vengono dai cittadini. PRESIDENTE: Grazie Sindaco io non ho altri interventi, quindi pongo in votazione, i Consiglieri per cortesia sono pregati di prendere posto. Scusi c’era l’Assessore Lavagnini mi aveva chiesto la parola perdonami Assessore. ASSESSORE LAVAGNINI: Io volevo dire molto semplicemente questa cosa, mi sembra che la proposta di mozione portata da Rifondazione Comunista che riprende anche le motivazioni del gruppo dei No Fly è una cosa estremamente significativa e importante e pone un problema oggettivo e serio, cioè ripone al centro della nostra discussione con maggior forza, non perché noi ce ne siamo dimenticati nel frattempo, il problemadell’aeroporto e secondo me dal mio punto di vista tutto quello che va in questa direzione va accolto favorevolmente, va accolto con soddisfazione perché la lotta che noi dobbiamo mettere in campo, perché abbiamo messo in campo fino ad ora, che dobbiamo mettere in campo da adesso in poi con i provvedimenti che diceva il Sindaco con gli incontri che andremo a fare con i legali etc., è una lotta titanica voi avete visto benissimo che abbiamo a che fare con dei signori che possono permettersi di compare pagine di giornali perscreditare la nostra Amministrazione, abbiamo visto come mai (…) si è praticamente intestardito a voler eleggere come suo avversario principe di tutta Europa il Sindaco Perandini e questo qualcosa vorrà dire, siamo impegnati in una lotta molto difficile, io credo che lo spirito di questa Mozione debba farci sentire credo tutti quanti della stessa parte, abbiamo avuto degli incontri con il Ministro Matteoli all’inizio sembravano un po’ piùincoraggiati adesso si stanno un po’ raffreddando, nel senso che la soluzione ci sembrava di vedere a portata di mano, anche per averne parlato a lui e ai sui Consiglieri Ministeriali veramente con il cuore in mano e con i dati alla mano che sono sempre questi del Cristal, la soluzione comunque non è esattamente dietro l’angolo, quindi dobbiamo tenere tutti quanti, il Consiglio Comunale, i cittadini, i Comitati, ben alta la guardia perché da unmomento all’altro il problema aeroporto di Ciampino può essere come si dice in gergo ministeriale derubricato e finire dalla prima posizione in cui è, in chissà quale altra posizione. Detto ciò, quindi facendo salva tutta la buona fede e ci mancherebbe altro e le buone intenzioni di questa Mozione, io poi ne riscontro le difficoltà di applicazione a cui facevano riferimento sia la Consigliera Fuiano che il Sindaco Perandini e siamo di fronte auna mozione che ci ha detto senza offesa, perché voglio che questo aspetto sia molto chiaro, da una parte è pleonastica, da una parte dice al Sindaco che può avere i poteri che ha, questo non c’è bisogno di una mozione perché il Sindaco lo sa benissimo di avere i poteri che ha, d’altra però predispone almeno nel titolo una serie di azioni che vanno ad intervenire sul territorio in modo così pesante che va a limitare gli spazi etc.. Quest’attivitàdelimitare gli spazi pubblici, oltre ad essere come è stato detto di dubbia utilità per quanto riguarda la lotta che comunque dobbiamo continuare, può creare delle evidenti diversità sul territorio, perché avremo le cose a cui si faceva cenno prima, quindi magari un quartiere con il parco dove non si può entrare e le scuole pure e poi intorno le case che sono frequentate, ci espone a dei ricorsi perché noi non possiamo trattare i cittadini in modo diverso, per cui limitare la libertà dei frequentatori di parco e invece non limitare la libertà dei possessori di casa, quando poi il fine sarebbe sempre lo stesso. Io credo che la sottolineatura che è stata fatta, cioè l’indagine di cui noi siamo in possesso quella del Cristal è un’indagine di monitoraggio ambientale, che certifica scientificamente una situazione di disagio ambientale, debba essere suffragata, tra l’altro abbiamo già in esserealcune indagini epidemiologiche sempre dell’ASL RME che riguardano appunto disturbi provocati alla popolazione dall’inquinamento acustico, ce ne sono altre in corso, ce ne sono state nel passato anche alcune come si dice spontanee da parte dei medici di base, credo che tutta quanta questa costruzione di strumenti con i quali dovremo lottare da adesso in poi, con i quali abbiamo lottato fino ad ora e dobbiamo lottare da adesso inpoi finché non otterremo il risultato che vogliamo, perché va ribadito, perché sembra che sennò magari siamo su posizioni contrapposte e questa cosa non è vera perché noi vogliamo esattamente che a Ciampino ci siano 60 voli quotidiani non uno di più e lo vogliamo più in fretta possibile questo siamo andati a dire al Ministero, questo siamo andati a dire in ogni situazione in cui c’è stata data la possibilità di parlare e di confrontarci, per cui credo che ci sarà poi…, mi viene opportuno dire questa cosa, la possibilità di un confronto con il movimento di No Fly mi pare di aver capito venerdì prossimo alle 18.00 da lì in poi come abbiamo fatto nel passato ci si potrà confrontare perché l’unico termine possibile di questa lotta che ha ingaggiato il Comune di Ciampino non inteso come Amministrazione ma come Città di Ciampino nei confronti dell’aeroporto è soltanto uno: il giorno in cui l’aeroporto rientrerà entro criteri di accettabilità ambientale e sanitario. PRESIDENTE: Grazie Assessore, la parola al Consigliere Muzzi. CONSIGLIERE MUZZI: Grazie Presidente, io volevo dire questo, siccome è un problema condiviso da tutti se ho ben capito, io abito al confine con l’aeroporto ci confino, quindi diciamo che mi interessa molto, però vorrei capire siccome qui non dobbiamo fare la lotta tra poveri tra di noi ma dobbiamo essere tutti uniti in questa lotta quindi non bisogna cavalcare le proteste di nessuno ma dobbiamo essere appunto uniti, io vorrei chiedere a Rifondazione se è fattibile, se è possibile una proposta nel senso come annunciava il Sindaco in qualche modo ed era modificabile questa cosa, io per quanto mi riguarda vorrei…, io ho sentito il Sindaco, l’intervento del Sindaco diceva che alcune cose non era possibile farle, se invece mettiamo nelle condizioni il Sindaco di prendere un provvedimento o vedere se c’è la possibilità di prendere un provvedimento, io pensoche qui siccome non dobbiamo fare la lotta tra di noi, il problema è nostro di tutti noi, quindi vediamo se possiamo trovare una soluzione. Grazie. PRESIDENTE: Grazie, lei ha già fatto il secondo intervento non mi pare, prego. CONSIGLIERE DEL MONTE: Relativamente alla proposta del Consigliere Muzzi, io non ho percepito da quello che è stato detto soprattutto dal Sindaco e dall’Assessore che non sarebbe possibile, cioè il testo è molto praticabile piuttosto, io ho sentito invece un grande timore che votando questa mozione poi si sia nella condizione di dover prendere dei provvedimenti che la Legge ci obbliga a prendere, soltanto questo, che poi i provvedimenti siano impopolari, poco rispettosi del diritto di tutti perché chiuderemmo il parco e nonimpediremmo di abitare le case, queste sono tutte cose personalistiche, queste sono…, sé una grossa differenza tra quello che la Legge prevede e cose che noi chiediamo al Sindaco di vedere, di vedere se c’è la possibilità legalmente di poter affrontare questo problema in una maniera più incisiva, senza togliere nulla a tutti gli altri percorsi che sono quelli con il Ministero e con tutte le altre Istituzioni, se c’è alla luce dei dati che finalmenteabbiamo ottenuto questa possibilità. Io che il Sindaco dica che la possibilità non c’è non mi è sembrato assolutamente, il Sindaco ha soltanto espresso e così l’Assessore una difficoltà a fare in effetti quello che la Legge prevede, questa secondo me è una cosa abbastanza grave, per cui io penso che più di così la mozione assolutamente non è possibile modificarla e quindi invito tutti a votarla per quello che pensano, dicendo chesicuramente e facendo questo esporranno le proprie posizioni anche a quello che la popolazione pensa, perché questo insomma è un argomento molto sentito dalla Popolazione, quindi il fatto che un Consiglio Comunale non voti…, che dici? PRESIDENTE: Consigliera finisca il suo intervento. CONSIGLIERE DEL MONTE: No, sento che mi parlano. PRESIDENTE: Per cortesia state zitti e non disturbate la Consigliera, prego. CONSIGLIERE DEL MONTE: Dicevo che questo espone anche chi voterà in maniera contraria questa mozione a dover esprimere le proprie motivazioni a chi gliele chiederà donde. Grazie. PRESIDENTE: Dichiarazione di voto l’ha già fatto. Consigliera Fuiano prego. CONSIGLIERE FUIANO: Io non ho nessuna difficoltà a dichiarare che non sono d’accordo su questa Mozione così come è formulata, nel senso che se dalla mozione vengono levati i riferimenti agli articolo 50 o 54 del 267 si invita l’Amministrazione e Sindaco ad intraprendere, a studiare tutte le possibilità che ci sono come è stato detto allora va bene, se invece in maniera…, non voglio usare aggettivi perché altrimenti possono essere fraintesi e non ho nessuna voglia di fare polemica con nessuno, se invece questo deve servire a dire “noi siamo più bravi degli altri, oppure Tizio è più bravo di Caio allora possiamo tranquillamente continuare”, nessuno ha per quello che mi riguarda, voglia di mettere il cappello sopra determinate situazioni perché qui stiamo parlando della popolazione e soprattutto di una situazione di disagio a livello sanitario ambientale che èmolto grave, strumentalizzarla mi sembra che non vada bene solamente questo, credo che sia dovere dell’Amministrazione studiare tutte le possibili modalità di intervento, come sia dovere dell’Amministrazione parlare con tutte le associazioni che si sono costituite nel frattempo tra la popolazione e soprattutto di coinvolgerle e di cercare insieme una serie di percorsi da fare, senza manie di protagonismo da una parte o dall’altra. Grazie. PRESIDENTE: Grazie Consigliera Fuiano, altri interventi? Pongo in votazione la mozione protocollo 28030 del 2009 avente per oggetto “richiesta emissione ordinanza di chiusura degli spazi pubblici situati nelle vicinanze dell’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino”. Favorevoli alla mozione? Scusate gli scrutatori: Terzulli, Capanna e Diodati. Contrari? Astenuti? VOTAZIONE PRESIDENTE: 2 favorevoli, 18 contrari, astenuti nessuno la mozione è respinta. Andiamo avanti con glialtri lavori. |